Opis
Andrea Camilleri
Il ladro di merendine
Il ladro di merendine è il terzo „giallo” di Andrea Camilleri ad avere come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigata, „il centro più inventato della Sicilia più tipica”.
Dopo La forma dell’acqua e Il cane di terracotta questo è il terzo „giallo” di Andrea Camilleri ad avere come protagonista Salvo Montalbano, il commissario di stanza a Vigata, „il centro più inventato della Sicilia più tipica”. Questa volta Montalbano – preoccupato peraltro di evitare la promozione a vicequestore, che significherebbe compromissione burocratica e rinuncia ai propri capricci investigativi – sospetta l’esistenza di un collegamento tra due morti violente: quella di un tunisino imbarcato su di un motopeschereccio di Mazara del Vallo e quella di un commerciante di Vigata accoltellato dentro un ascensore. Per Camilleri la Sicilia di oggi è fonte continua di ispirazione e di scoperta, di intrecci di romanzo poliziesco e di osservazioni su di un costume magari inquietante ma certamente non statico; soprattutto gli suggerisce un linguaggio, una parlata mai banale né’ risaputa. Tutto il contrario delle metafore viete e irritanti adoperate dagli uomini dei servizi segreti con i quali Montalbano si trova a scontrarsi duramente: figure retoriche sempre più incapaci di reggere il discorso della „ragion di stato” quando ormai, come osserva il nostro commissario, „praticamente serviamo due stati diversi”.
Informacje dodatkowe
| Waga | 123 g |
|---|---|
| Wymiary | 111 × 222 × 333 mm |
| liczba stron |








