Opis
Libro vincitore del Gourmand World Cookbook
«Un libro di grande originalità e attualità in un mondo sempre più governato da “uomini forti”… L’autore condivide intime intuizioni storiche sul significato della vita sotto la dittatura.» – Kirkus Reviews
«Una meditazione molto profonda sul rapporto tra cibo e potere.» – Larry Wolff
«Un testo affascinante e convincente che ci conduce in tempi e luoghi alieni. I dittatori vengono riportati in vita, trasformati da creature “mitologiche” in persone in carne e ossa… Molto intrigante.» – The Sunday Telegraph
Viaggiando attraverso quattro continenti, dalle rovine dell’Iraq alla savana di Kenga e Uganda, dal fascino sbiadito de L’Avana alle strade bombardate di Baghdad… Witold Szablow(ski ha rintracciato i cuochi personali di cinque „dittatori” del XX e XXI secolo: l’iracheno Saddam HuMein, l’ugandese Idi Amin, l’albanese Enver Hoxha, il cubano Fidel Castro e il cambogiano Pol Pot. Ha ascoltato le loro storie davanti a zuppe agrodolci, pilaf di capretto, bottiglie di rum o giocando a ramino. Szablowski racconta l’assurdità di un lavoro – quello del cuoco di un „dittatore” – dove un solo errore può essere fatale, ma un piatto ben preparato può cambiare la giornata e salvare delle vite. E così facendo, solleva il velo su un mondo segreto e rivela com’era la vita nel cuore stesso del potere. Uno sguardo diverso e intrigante sulla vita sotto la tirannia.
Informacje dodatkowe
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